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Google Chrome 147 installa il modello Gemini Nano AI da 4GB senza il consenso dell'utente

Modello Gemini Nano AI

Google Chrome ha iniziato a installare un Gemini Nano AI model da 4GB sui dispositivi degli utenti senza fornire alcuna notifica o richiedere un consenso esplicito. L'aggiornamento, arrivato con Chrome 147 all'inizio di questa settimana, posiziona un file di grandi dimensioni denominato weights.bin all'interno di una cartella specifica nella directory del profilo utente. Questo modello locale è progettato per alimentare le funzionalità di intelligenza artificiale on-device, tra cui il rilevamento delle truffe e lo strumento Help me write, che in precedenza si affidavano maggiormente all'elaborazione in cloud.

Il download da 4GB si trova nella cartella OptGuideOnDeviceModel. Sebbene Google intenda utilizzare il Gemini Nano AI model per migliorare la privacy elaborando i dati localmente, la natura silenziosa dell'installazione ha attirato critiche da parte dei ricercatori di privacy. Questi esperti suggeriscono che il download di una quantità così significativa di dati senza un avviso chiaro possa entrare in conflitto con i requisiti di trasparenza previsti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) in Europa.

Gestione del Gemini Nano AI Model

Gli utenti che desiderano recuperare spazio di archiviazione o impedire il download in background devono accedere alle impostazioni interne del browser. Inserendo chrome://flags nella barra degli indirizzi, è possibile cercare e disabilitare le impostazioni specifiche della guida all'ottimizzazione e del modello on-device. La semplice eliminazione del file dal profilo utente è spesso inefficace, poiché Google Chrome è programmato per scaricare nuovamente il Gemini Nano AI model automaticamente se i relativi flag rimangono attivi.

Questo passaggio verso l'elaborazione AI locale fa parte di una tendenza più ampia del settore volta a spostare le attività computazionali lontano dai server remoti. Tuttavia, la mancanza di un meccanismo di opt-in per un file di diversi gigabyte rappresenta una deviazione dalle pratiche standard di aggiornamento software. Google non ha ancora modificato il processo di installazione per includere un selettore rivolto all'utente durante la configurazione iniziale della versione 147.

Il Gemini Nano AI model è la base per diversi futuri miglioramenti del browser. Mantenendo i dati sulla macchina locale, Google afferma di poter offrire tempi di risposta più rapidi per la generazione di testo e un'analisi più sicura dei contenuti web. Nonostante questi vantaggi tecnici, l'impronta di 4GB è sostanziale per gli utenti con spazio su disco limitato o connessioni internet a consumo. I report attuali indicano che il download avviene automaticamente una volta che il browser si aggiorna all'ultima versione, indipendentemente dal fatto che l'utente intenda utilizzare le nuove funzionalità AI.

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