Google Home ottiene l'integrazione di Gemini 3.1 e il nuovo strumento di ricerca Ask Home
Google ha lanciato il modello Gemini 3.1 per il suo ecosistema smart home, introducendo un aggiornamento significativo nel modo in cui gli utenti interagiscono con i propri dispositivi connessi. L'aggiornamento, il cui rilascio è iniziato il 6 maggio 2026, sostituisce i vecchi modelli di assistente con un'IA più capace, progettata per l'elaborazione del linguaggio naturale e la gestione di compiti complessi. Questa integrazione è il fulcro dell'aggiornamento Google Home Spring 2026, che mira a rendere la casa intelligente più intuitiva attraverso un migliore ragionamento visivo e logico.
L'aggiunta più rilevante è una funzione chiamata "Ask Home," attualmente disponibile in una Public Preview basata sul web. Questo strumento consente agli utenti di eseguire ricerche dettagliate nella cronologia delle telecamere Nest utilizzando query conversazionali. Invece di scorrere ore di filmati, un utente può porre domande specifiche sugli eventi, come ad esempio dove un corriere ha lasciato un pacco. Il modello Gemini 3.1 analizza i dati visivi per fornire una risposta descrittiva, riducendo significativamente il tempo dedicato al monitoraggio dei feed di sicurezza.
Automazione avanzata e comandi multi-step
Oltre alle ricerche tramite telecamera, l'integrazione di Gemini 3.1 consente all'app Google Home di gestire comandi vocali multi-step che in precedenza erano troppo complessi per gli assistenti standard. Gli utenti possono ora concatenare più richieste in un'unica frase, come chiedere al sistema di abbassare le luci, chiudere la porta d'ingresso e impostare una sveglia per la mattina successiva. Questa capacità fa parte della nuova iniziativa GEAR (Gemini Enterprise Agent Ready), che si concentra sulla creazione di agenti digitali più sofisticati all'interno dell'ecosistema Google.
L'aggiornamento introduce anche un'interfaccia web più snella per la gestione di queste nuove funzionalità. Attraverso questo portale, gli utenti possono supervisionare l'intera rete di dispositivi e perfezionare il modo in cui l'IA interagisce con hardware specifici. Questo hub centralizzato è particolarmente utile per chi possiede configurazioni smart home di grandi dimensioni, fornendo una panoramica più chiara delle automazioni attive e dei dati storici delle telecamere rispetto alla sola app mobile.
Sebbene le funzioni principali siano disponibili per tutti gli utenti, Google offre funzionalità estese attraverso i suoi piani premium. Gli abbonati a Google AI Pro e Ultra ricevono quote di utilizzo più elevate per le query "Ask Home" e per l'elaborazione delle automazioni avanzate. Il rollout globale di queste funzioni garantisce che gli utenti Nest e Google Home possano iniziare a testare le nuove capacità dell'IA immediatamente attraverso l'interfaccia web e gli aggiornamenti dell'app mobile. Google prevede di estendere la Public Preview a più regioni e dispositivi nel corso dei prossimi mesi.
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